Il blush nel make up può assolvere ad un ruolo importante per la vostra bellezza quotidiana. Scrivo ‘può’ perché, come in realtà ogni prodotto che mettiamo in faccia, ha un funzione precisa e va saputo scegliere e applicare.

Se scelto male o mal applicato, come qualunque altro prodotto, vi imbruttirà parecchio.

Vediamo quindi quale funzione ha, come sceglierlo e come applicarlo in base alla forma del viso.

Innanzi tutto premetto che qui si sta parlando di make up correttivo e di abbellimento quotidiano e non di trucco artistico, fotografico o moda. Per cui tutti gli utilizzi bellissimi ma estremi che vedete nelle riviste di moda non sono roba per noi.

Prima di tutto, dunque, bisogna saper scegliere il colore adatto al proprio incarnato e la tipologia di blush da acquistare sulla base della tipologia della pelle.

(Leggi anche: come truccarsi dopo i 40)  

come applicare il blush

Ma che funzione ha il blush?

Di colorare le gote, di conferire un aspetto sano e fresco. E in parte, ma solo in minima parte, di crea in qualche modo una leggera ombreggiatura sulla guancia e per questo può avere anche una minima funzione correttiva.

Scrivo minima perché in realtà gli scuri, e quindi le ombre, sul viso si realizzano con apposite cialde che hanno solitamente una base fredda e non sono cromaticamente rilevanti come lo è il blush che è, appunto, colorato.

Va da se che se il blush deve conferire un aspetto sano e fresco la scelta di imbrattarsi le guance di marrone non ha un gran senso. Le terre (nessun blush sarà mai di colore marrone) hanno la funzione di rendere il viso uniformemente abbronzato. Per questo la terra, che normalmente si applica con l’apposito ‘pennellone’, va stesa uniformemente su tutto il viso e il decolleté, e non spennellata solamente su zigomi e gote.

Ma come scegliere i colori giusti? Come tutto ciò che costituisce la base del nostro make up, in base all’incarnato.

Cosi come il fondotinta, anche il blush rientra tra i prodotti che vanno scelti sulla base del sottotono della nostra pelle.

In presenza di un sottotono caldo, andremo sui toni del rosa pesca e su quelli aranciati. Se invece siete donne dall’incarnato lunare, medio freddo e freddo, allora opterete per un rosa freddo, insomma un color Barbie, più o meno chiaro o intenso.

Ma cosa accade se sbagliate tonalità di colore? Ve ne accorgete subito, perché il colore del blush si modificherà virando su tonalità affatto belle e sane.

Siete donne dalla pelle ambrata e utilizzate un blush rosa Barbie? Nell’arco di pochissimi verrà fuori un sottotono grigio che non gioverà affatto al vostro aspetto.

Avete un incarnato alabastro e scegliete un blush rosa pesca o aranciato? Beh, diventerà giallo arancio in un batter d’occhio. Avete presente quando vedete qualche signora con le gote color Orangina? Ecco, in quel caso hanno commesso un errore nella scelta cromatica.

Scelti i colori giusti, non rimane che da scegliere la tipologia di prodotto più adatta alla nostra pelle.

La maggior parte dei blush sono in cialde di polvere compatta. Questi prodotti che sono i più utilizzati, si stendono con l’apposito pennello.

Esistono poi le polveri libere, che, proprio perché tali, quando vengono applicate non avete garanzie di dove possano andare a finire! Libere di circolare senza limiti, oltre che sulle gote ve le ritroverete ovunque.

I blush in crema o in stick invece sono a base grassa e si stendono solitamente con le mani o con la spugnetta di lattice, picchiettando e lavorando il prodotto affinché si fonda con la pelle.

come applicare il blush

La maggioranza di noi utilizza le cialde in polvere compatta, sono adatte a quasi tutti i tipi di pelle. Dico quasi perché in presenza di una pelle acneica o di cicatrici, quindi in presenza non di semplici discromie ma di dislivelli della pelle, il prodotto in polvere potrebbe evidenziarle ulteriormente. In questo caso è bene utilizzare prodotto grassi che applicherete con la spugnetta o con le mani e in piccolissime quantità. Se doveste avere poi necessità di opacizzare, una buona cipria leggera leggermente spolverata con il pennello appena sporco di prodotto, farà al caso vostro.

Sia chiaro, dove mettere colore attirate l’attenzione. Valutate voi  se farlo o meno in base alle condizioni della vostra pelle.

I prodotti in crema sono invece sconsigliati in presenza di pelle seborroica. Anche l’opacizzazione con la cipria potrebbe, comunque, o non essere sufficiente oppure se lo è potrebbe schiarire così tanto il vostro blush quasi da rendere inutile la sua presenza. In questo caso consiglio decisamente le cialde compatte.

Come per tutti i prodotti che costituiscono il make up quotidiano, siate parsimoniose. Ciò significa che dovete stare attente a non esagerare con la quantità di prodotto. Una volta preso il prodotto o con la spugna oppure con il pennello, scaricate sempre sulla mano prima di passare al viso.

L’applicazione va fatta in base alla forma del viso.

Lasciando perdere i visi quadrati, tondi, triangolari visto che in natura non esistono, classificheremo i visi semplicemente in lunghi o larghi.

Il blush andrà quindi applicato in modo o da accorciare e allargare oppure da allungare e snellire il viso.

In presenza di un viso lungo, dunque da accorciare, l’applicazione del blush sarà orizzontale: partendo dall’esterno scarichiamo il pennello verso l’interno tenendolo parallelo al pavimento.

Se invece vogliamo snellire o allungare un viso partiremo dalla tempia e scaricheremo il pennello verso il basso obliquamente.

Ricordatevi di partire sempre dall’esterno del viso e mai dall’interno. Infatti è bene che il pennello sia più carico di prodotto, che quindi si depositerà sul viso, esternamente che internamente. Ricordate che il centro del viso deve essere più chiaro possibile, per cui il pennello deve arrivarci quasi completamente scarico.

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