Tartan, quadretti e fantasia scozzese: l’inverno 2017/2018 ci propone queste tre fantasie in ogni possibile variante.

E devo dire che di ciò noi siamo immensamente felici!

Vediamo però come indossarlo al meglio.

Perché, care amiche, tutto ciò che indossiamo deve sempre essere pensato per noi, perché ci valorizzi al meglio, e non certamente perché è alla moda.

Esclusivamente utilizzato sui tessuti invernali, in passato il tartan caratterizzava capi piuttosto casual; capi spalla per cominciare, ma anche gonne (come scordare il kilt che tutte abbiamo dovuto indossare da bambine) e pantaloni. Oltre chiaramente alle giacche degli spezzati maschili.

La stampa tartan invece oggi possiamo goderla su qualunque tipo tessuto e quindi su un numero di capi decisamente più vasto. La troveremo sui piumini, sui vestitini in raso, e anche sui maglioni in lana.

Ma come scegliere la tipologia di quadro che ci dona di più?

Per prima cosa scegliete accuratamente la dimensione del quadretto. Queste fantasie, come qualunque altra, è bene che siano in linea con la nostra fisicità. Evitate pertanto un quadro di dimensione grande se appartenete al mondo delle Veneri tascabili. In questo caso sarò bene optare per un quadro medio piccolo o piccolo che sia armonico con la vostra figura.

Al contrario, potrete scegliere con serenità un quadro medio e grande se siete donne alte o dalla fisicità importante.

Una regola generale dell’armonia dell’immagine vuole che le fantasie vadano scelte tra quelle più simili alla nostra “forma”.

Facendo parte le fantasie scozzesi e quadrettate della categoria delle fantasie geometriche, sono più adatte di certo per fisici longilinei e spigolosi piuttosto che per le donne dalla fisicità morbida.

Per capirci meglio sono più adatte alle donne triangolo e rettangolo piuttosto che alle clessidre e le curvy.

Questa regola riguarda anche i tessuti: tessuti morbidi per donne morbide e tessuti più sostenuti per donne dalle forme più spigolose.

Se quindi se appartengo alla categoria delle donne burrose non potrò indossare tartan e quadretti?

Non siate così drastiche! Con qualche accorgimento chiunque può indossare queste splendide fantasie casual/chic. Basta solo sapere come!

La scelta del tessuto giusto è fondamentale.

Preferire un tessuto morbido che accarezza le vostre forme burrose anche in presenza di una fantasia geometrica è un modo per rendere più armoniosa la vostra immagine. Se infatti anche il tessuto che scegliete fosse rigido stonerebbe con la vostra fisicità.

Scegliere un capo con una fantasia geometrica ma dalle forme iperfemminili, anche su un capo spalla è un altro modo per giocare con le forme.

Un cappottino segnato in vita, o stretto da una cinta, che quindi sottolinea il punto vita  evidenziando così le vostre forme a clessidra, crea un contrasto intrigante.

Quando una fantasia è così importante solitamente si tende ad abbinarla con una tinta unita. Il capo scozzese solitamente è il solo ed unico protagonista dell’outfit. Ma le regole sono fatte per essere derogate.

Sempre con gusto ovviamente.

A volte infatti accostare due fantasie “strong” apparentemente in contrasto tra loro, crea un effetto molto glamour.

Avete mai pensato di accostare quadri e fiori? Certo dovete stare molto attente ai colori e alle dimensioni delle fantasie.

Ma io ve la butto li: provate, osate e divertitevi.

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