Abbiamo visto nel post precedente come vestirsi quando si debba partecipare ad un battesimo, una comunione o una cresima.

Oltre a queste regole, che riguardano tutti, non meno importante è la scelta della location e del tipo di festa più adatta a questo genere di ricorrenze.

Il galateo, e permettermi di dirlo, anche il buon senso e il buon gusto, vorrebbero che queste cerimonie, dal solo carattere religioso, siano vissute sì come momenti di festa, ma senza scordarsi il loro carattere prettamente sacro.

Per questo motivo la scelta della location dovrebbe – tenendo conto di quanto detto – essere fatta all’insegna della sobrietà e del garbo.

Un ristorante andrà benissimo, ma andrebbe benissimo anche una festicciola casalinga pensata per i bambini, che nel caso di comunioni e cresime, appunto, saranno i veri protagonisti.

È vero che oggi l’uso è di affittare per occasioni come queste, al pari di ciò che un tempo era a solo appannaggio del matrimonio, castelli o comunque lussuose location da sogno, in cui opulenti banchetti ed abiti sopra le righe sono i veri protagonisti di eventi che risultano alla fine esagerati, soprattutto considerato che, rispetto all’oggetto di quel che si festeggia, ed al suo piccolo protagonista, dovrebbero essere ben più intimi e familiari.

(Leggi anche: look da cerimonia)

I regali

Altra dolente nota, soprattutto per coloro che vengono invitati, ma non hanno dimestichezza con questo tipo di cerimonie perché magari non hanno bambini in famiglia, è quella dei regali.

Per quanto riguarda il battesimo, i tipici regali che si facevano un tempo, e che tutti noi abbiamo ricevuto, erano oggetti d’oro. Catenine, bracciali, orecchini, gemelli per i maschietti, addirittura monete. Tuttavia, poiché il dono dovrebbe essere offerto al bambino, ed egli potrà usufruirne solamente da adulto, come si può sapere se una volta cresciuto gradirà l’enorme crocefisso che pende da una catena che non usa più nemmeno il macellaio vicino a casa mia?

In questo devo dire che i tempi è bene che siano cambiati. Prima di scegliere un dono per il piccino suggerisco di confrontarsi con i genitori e chieder loro se il bambino necessita di qualcosa. Un regalo utile vale nettamente di più di inutili oggetti d’oro che con tutta probabilità non verranno mai indossati e giaceranno nelle cassette di sicurezza di generazione in generazione, fino a che qualcuno non decida di fonderli per trasformarli in altro.

Nel caso, invece, di comunione o cresima, i regali devono essere pensati direttamente per i bambini, già in grado di apprezzarli se ben azzeccati rispetto all’età. Per cui se non conoscete bene i pargoli in questione e avete dubbi sui loro gusti e interessi personali, non abbiate timore di chiedere ai genitori.

I regali, infatti, dovranno essere consegnati direttamente ai bambini, e non ai genitori come è ovvio che avvenga, invece, solo in caso di battesimo, in cui si parla di neonati.

Anche per i regali da farsi in occasione di comunioni o cresime non so quanto possa essere utile seguire la tradizione. Il galateo tradizionalmente vorrebbe che venissero donati, ancora una volta, oggetti d’oro come catenine, penne, bracciali, orologi da polso, spille, orecchini.

Si tratta, però, pur sempre di bambini e non adulti, e perciò, anche in questo caso, o regaliamo davvero oggetti di grande valore che nel tempo mantengano la quotazione (in questo caso sarebbe come regalare denaro), oppure ipotizziamo qualcosa che sia maggiormente gradito ai bambini. Se deve essere orologio, insomma, che orologio sia (per un bambino, testimonia anche bene il ‘momento di passaggio’ dalla fanciullezza pura alla fase in cui cominci ad avere qualche minima responsabilità e perciò, anche per non arrivare in ritardo a scuola, ‘conta’ che ore sono): ma pensato per i suoi gusti attuali (magari sportivo e colorato), e non per quando andrà a discutere la laurea.

Perché altrimenti si tratta solamente di oggetti che, ancora una volta, verranno riposti nel cassetto dei ricordi e li rimarranno per il resto del tempo.

Se i naturali cambiamenti che riguardano il passare dei tempi non dovrebbero mai riguardare il momento della cerimonia o il concetto di festeggiamento, l’ambito degli oggetti da donare è l’unico forse in cui alcuni cambiamento sono consentiti.

E allora date pure libero sfogo alla vostra fantasia e in base al vostro budget pensate a qualcosa che il festeggiato potrà usare.

Che ne dite di una bicicletta nuova? O magari proprio la sua prima bicicletta! Un regalo bellissimo che lo accompagnerà per tanti anni e che magari stimolerà una nuova passione sportiva.

O, se vogliamo andare sulla tecnologia, un Tablet di ultima generazione, un computer portatile. O ancora, una splendida macchina fotografica per osservare e fissare il mondo con la loro fantasia. I pattini o lo skateboard per i più temerari.

Il lettore mp3 per ascoltare musica e tanti, tantissimi libri. Quelli non dovrebbero proprio mai mancare in nessuna occasione in cui ci sono bambini che devono ricevere regali.

Oppure un bel corso di lingue, o l’abbonamento allo stadio per la stagione calcistica (da pensare, ovviamente, per la famiglia e non solo per lui). Ma di abbonamenti se ne possono pensare davvero tantissimi: teatro per ragazzi, cinema, palestra o piscina. Oppure i biglietti dei concerti dei cantanti più amati.

Cofanetti DVD con le serie del cuore, o ancora delle gift card per i loro negozi preferiti, per esempio per i negozi sportivi o di abbigliamento.

Insomma, avete scelte per tutte le tasche e per tutti i gusti. Quindi lascerei che i primi regali d’oro che faranno o riceveranno saranno gli anelli di fidanzamento e non oggetti che, una volta cresciuti, gli stessi ragazzi riterranno sorpassati, vecchi e inutilizzabili.

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