Anche l’outfit più chic  può essere vanificato dall’intimo sbagliato.

L’intimo è la vostra seconda pelle, e indossare quello giusto vi farà sentire più belle.

Non si tratta, però,  solo di questo: sono anche le differenti fisicità a richiedere la scelta dell’intimo obbiettivamente più adatto.

Ma per incominciare, prima di addentrarci nei misteri dell’intimo, ecco qualche regola generale.

  • Deve sempre essere nuovo e pulito: vedere reggiseni “ex bianchi” spuntare dalla maglia è orrendo.
  • Non deve assolutamente vedersi, salvo che non si tratti di un intimo ‘moda’ nato proprio  perché si veda. La  purtroppo imperversante spallina ad elastico che fa capolino, no.
  • Deve essere della taglia giusta: niente deve evadere,  ma nemmeno navigarci dentro.
  • Deve essere coordinato: salvo outfit particolari che prevedono  – studiatamente – colori differenti su e giù, non cambiate colore tra reggiseno e slip.

Chantal-Thomass-Lingerie-2015-Pictures04

Il reggiseno 

Quanto è importante scegliere il giusto reggiseno per valorizzare la figura immagino non vada nemmeno spiegato.

In più occasioni mi è capitato di leggere o sentire che in presenza di un seno piccolo è d’obbligo un reggiseno rigido, preformato e imbottito. Sinceramente inorridisco di fronte a tanta ignoranza sulla fisicità, la  bellezza e la sensualità femminile!

É esattamente come affermare (nemmeno troppo velatamente…) che se si parla di seno femminile più è grande e meglio è, e, se non è grande, bisogna creare una struttura, una ‘protesi’ per farcelo sembrare, come se si trattasse di colmare un difetto fisico.

Il concetto è disgustoso tanto più quando emerge da articoli su riviste femminili, e non nelle discussioni da bar dello sport.

Il seno piccolo non è un seno sbagliato. Ben diverso è ovviamente un seno svuotato, magari dopo una allattamento o un dimagramento repentino e importante. Ma di questo parleremo poi.

Intanto quando di parla di seno è un grave errore parlare solo di dimensione e non di forma, così come è impensabile gestirlo come qualcosa di staccato dal resto del corpo.

Il seno, come qualunque altra parte del corpo, è integrato nell’intero di una donna, e come tale va considerato.

In presenza di una donna molto minuta – pensiamo ad una taglia 36 o 38, siete certe che una prima o seconda di seno appariranno scarse? Io non credo.

La-Perla-intimo-sexy-2015-autunno-inverno-trasparenze-con-motivo-paisley

Ma se il tronco è magro, anche una 44 apparirà  armoniosa. Una prima o una seconda potrebbero apparire leggermente sproporzionate se siamo in presenza di una donna dalle forme più generose o che ha messo su qualche chilo di troppo. Se il problema è riequilibrare un tronco magro e dei fianchi larghi, non è necessario affatto, però, imbottire il reggiseno, cosa che potrebbe farvi sentire in imbarazzo. Il volume nella parte superiore lo possiamo creare in mille altri modi.

Chi ha un seno piccolo e armonioso nel complesso della figura può utilizzare qualunque modello di reggiseno. Il reggiseno dovrà  reggere poco, per cui scegliete in base al modello che amate di più: a balconcino, triangolo, o coppa rigida e leggermente imbottita.

Ovviamente in base al modello di reggiseno che sceglierete, occhio a ciò che indossate sopra: non è bello un capo che rimane vuoto.

Nel caso, invece, di un seno svuotato, le cose cambiano decisamente: il reggiseno deve sostenere e riempire, per cui il preformato (magari anche leggermente imbottito) è l’unica scelta possibile. Uno degli inestetismi peggiori del décolleté di una donna  è la parte alta del seno piatto. In questo caso avete proprio la necessità di tirare su e ricreare la forma di un seno che ormai non c’è più.

In caso di seno abbondante le prescrizioni sono decisamente più rigide. Scegliere  in base alla forma del proprio seno è ancora più importante.

Schermata 2017-01-16 alle 21.27.38

Intanto qualche piccola regola. Il reggiseno non deve segnare, né strizzare né  tantomeno schiacciare. Deve sorreggere e contenere.

Le spalline devono avere  rigorosamente uno spessore importante  e non devono lasciare segni: se ciò accade o avete sbagliato nella scelta o il vostro seno non è semplicemente abbondante ma è decisamente over. In questi casi nessun reggiseno vi darà sollievo, nemmeno i modelli ad incrocio che nascono proprio per seni molto molto abbondanti.

Lateralmente deve  essere alto e  molto ben rinforzato per evitare fuoriuscite laterali che in caso di un outfit che segna sono orrende. Deve essere di qualità. Lasciate perdere l’intimo low cost, non fa per voi.

Sarà fondamentale, quindi, che sia della misura giusta sia per nella circonferenza toracica che nella coppa.

Se il seno, oltre ad essere abbondante, ha anche la base larga, probabilmente  sembrerà anche più grande di quando non sia in realtà. Se invece ha una base normale avrete una migliore vestibilità, e se la base è stretta – perché magari anche  torace lo è – seno tenderà a migrare lateralmente o verso il basso, per cui dovrete stare molto attenti a scegliere correttamente.

Schermata 2017-01-16 alle 21.25.53

Indubbiamente il modello migliore per un seno abbondante è il balconcino: la  coppa è larga e ormai, per chi non lo sopporta, esistono anche modelli rinforzati senza ferretto.

Qualora abbiate la base larga state attente alla distanza delle coppe fra loro: un seno a base larga non va mai avvicinato troppo perché potrebbe fare l’orrido effetto “monotetta”. Scegliete dunque una buona distanza tra le coppe perché il vostro seno possa stare comodamente adagiato all’interno senza fuoriuscire o essere costretto.

In caso di seno che migra lateralmente, invece, potrebbe andare meglio anche una distanza minore.

Il preformato rigido e imbottito sta a voi come la criptonite sta a Superman.

In realtà il push up-  modello che fortunatamente non è più di moda come qualche anno fa – rende qualunque seno molto innaturale. Solleva e avvicina in un modo per cui non è chiaro se si tratti di un seno o di due tonsille aggiuntive. Lasciatelo alle subrettine da Grande Fratello.

Il reggiseno deve assecondare il seno, correggendolo leggermente laddove serve per apparire al meglio. 

Prima di passare allo slip è scontato dire che qui stiamo parlando del seno naturale. Il seno rifatto sta su da solo.

Lo slip

Se avete una fisicità snella o regolare in realtà potete utilizzare qualunque modello desideriate, compreso perizoma e brasiliana. Dovrete stare attente semplicemente che sia quello adatto in base a ciò che indosserete sopra. Lo slip non deve vedersi e non deve segnare. Se quindi avete un pantalone attillato, dal perizoma all’intimo senza cuciture avete ampia scelta.

Anche l’altezza dello slip andrà con l’altezza del capo che indosserete: a vita bassa se in presenza di un pantalone a vita bassa, come vi pare negli altri casi.

Se invece avete dei fianchi generosi sarà  indispensabile che sia della misura giusta. Bene a vita alta, normale e anche bassa (come ad esempio alcuni modelli di coulotte), ma quest’ultimo modello solo se non avete un addome prominente. In presenza di pancia in eccesso meglio un modello a vita alta, magari con un leggero rinforzo anteriore.

Poiché é ancora più facile che in caso di morbidezza l’intimo segni, i modelli senza cuciture sono molto graditi.

Schermata 2017-01-16 alle 21.23.49

Anche in questo caso, come nel caso del reggiseno, occhio alla qualità.

Infine, se decidete per l’intimo contenitivo acquistate solo prodotti di qualità eccelsa. Questi capi, lo dice la parola stessa, devono contenere non comprimere o strizzare. Importantissimo che sia morbido nelle zone dell’articolazione dell’anca dove passano importanti vasi linfatici che non devono mai essere compressi eccessivamente.

Il vero intimo contenitivo non vi leverà le taglie. Per quello occorrono dieta e palestra. Ma leverà eventuali cuscinetti o avvallamenti lisciando i contorni della vostra silhouette  e quindi rendendo complessivamente la vostra figura più armoniosa.

Schermata 2017-01-16 alle 21.23.36

Inoltre vi consiglio di leggere...