Abbiamo patito, l’abbiamo aspettata, anelata, desiderata, e lei finalmente (o no?) è giunta: è l’estate.

E con l’estate  puntualmente scopriamo quanta più pelle possibile, piedi compresi.

È arrivata quindi la stagione dei sandali da molte di noi tanto amata. Ma il punto rimane sempre lo stesso: noi amiamo i saldali, ma i sandali amano noi?

Perché care mie, i sandali non sono mica da tutte. Come qualunque altro capo o accessorio che indossiamo, vanno saputi scegliere in base a caratteristiche morfologiche del piede e in base a ciò che noi siamo in grado di fare per i nostri piedi.

Cura del piede

Ora non ditemi “ovvio che i piedi vanno curati”, perché vi vedo mentre circolate con sandali da cui esce ogni sorta di creatura che tutto pare meno che un piede curato.

In realtà i piedi andrebbero curati sempre, anche quando la scarpa è chiusa: non è che in inverno sfoderate zampe da T-Rex solo perché le uniche persone che li vedono, oltre a voi, vi amano e vi vogliono tanto bene per cui vi tengono anche se l’inverno per voi è la stagione del degrado estetico di tutto ciò che è coperto.

In estate questo, però,  non è più semplicemente un consiglio ma diviene un obbligo, un diktat, una cosa che dovete alle altre persone con cui entrate in contatto.  Insomma, chiamatelo come vi pare ma significa che dovete farlo. Punto.

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Se siete brave dunque pensateci voi: pediluvio con sali, bicarbonato, pietra pomice, leva pellicine, lima e crema idratante specifica per i piedi. Se invece siete negate o non avete voglia, una pedicure è un momento di coccola per voi, e pure per noi che dovremo avere per mesi i vostri piedi sotto gli occhi.

Anche lo smalto è assai gradito, ma se non avete voglia di curarlo, sostituirlo, meglio allora un velo di smalto trasparente e le unghie saranno comunque curate. Lo smalto opaco, sbeccato o graffiato è orrendo, per cui o ci state dietro o meglio nulla. Chiaramente se avete unghie spesse e ingiallite allora dovete coprirle con un colore.

Piedi, unghie, talloni, devono essere sempre puliti e idratati. Via talloni screpolati: ormai trovate in farmacia tantissimi prodotti emollienti con delle performance pazzesche.

Vi suggerisco anche un impacco da fare la notte: fa miracoli per chi soffre di secchezza al tallone.

Ma per tutto questo e tanto di più,  vi consiglio di consultare un bravo podologo, saprà certamente darvi tanti consigli utili per la cura dei vostri piedi. E non parlo solo di estetica visto che sono una parte importantissima del corpo.

Tipologia del piede

In realtà come regola generale più il sandalo è aperto e più il piede, oltre che curato, deve avere una forma regolare. Purtroppo infatti non tutte abbiamo piedi esteticamente piacevoli. E se ciò chiaramente non ci deve impedire di utilizzare le scarpe aperte in estate se ci dona sollievo al caldo, deve però suggerirci di scegliere modelli che ci aiutino a camuffare almeno in parte i difetti.

Come per qualunque altra parte del corpo, che se non è un nostro punto di forza  cerchiamo di camuffarla, la stessa cosa va fatta per i nostri piedi.

Dita a martello, dita lunghe e storte, alluce valgo, sono solo alcuni dei difetti del piede che possono renderlo poco piacevole alla vista. Ripeto, ciò non deve farci vergognare impedirci di utilizzare una scarpa aperta, ma, scegliendo tra queste, deve indurci a preferire un modello che contenga e in parte protegga il piede.

Se ad esempio avete le dita dei piedi molto lunghe e irregolari, attenzione ai modelli con le multi strisce sottili che invece necessitano di un piede compatto le cui dita, dritte, non rischiano di sbucare attraverso le strisce di pelle.

Optate per modelli con lacci e strisce larghi che proteggano dalla vista le lunghe dita irregolari. E d’altronde così come non indossereste la minigonna in presenza di gambe storte (non lo fareste, giusto?!?) non vedo per quale motivo non dovete avere la medesima attenzione  estetica per i piedi.

Anche l’alluce valgo, se molto evidente, è parecchio deturpante, per cui in quel caso suggerisco che la fascia del piede corrispondente sia interamente coperta dal sandalo. Inoltre scegliete una scarpa  a pianta larga per consentire a tutto il piede di essere correttamente contenuto.

Questa deformità del piede purtroppo è anche estremamente dolorosa per cui succede che proprio in estate quando il piede può essere scoperto molte donne scelgano di utilizzare scarpe che finalmente non comprimono la zona dolente. Ecco che spuntano le amanti dell’infradito.

Ora, questa tipologia di scarpa, più delle altre, necessita che il piede sia di aspetto gradevole proprio perché lo lascia quasi interamente nudo. Va da se che un piede con un alluce valgo molto evidente non rientri in questa categoria.

Ha poco a che vedere invece con la forma del piede ma molto con la nostra intelligenza lo scegliere scarpe che siano della nostra misura.

Anche qui si comprende facilmente il motivo di questo che mi pare un consiglio abbastanza scontato. Ma, ancora una volta, vedo che purtroppo talvolta non lo è.

La scarpa va sempre acquistata della giusta misura, come qualunque altra cosa indossiate. Se si tratta però di un sandalo ancora di più perché ogni differenza tra scarpa è piede è totalmente evidente. Non potete mettere solette che in parte coprano la differenza, non avete calze da montanaro che ingrossino il vostro piede. Siete solo voi, il piede e il perfido sandalo che nulla nasconde.

Se la scarpa è di un numero in più l’effetto sarà quello della bimba che prova le scarpe della mamma. Camminando, poi, il piede tende sempre ad andare in avanti, ancor di più se in presenza di un tacco. Oltre a vedere che il tallone sta interno rispetto alla suola della scarpa, capita anche che le dita escano dalla punta perché la zona della tomaia,  essendo la scarpa troppo larga, non tiene adeguatamente il piede.

Se invece volte evitare il terrificante effetto sorellastra di Cenerentola che cerca disperatamente di far entrare l’enorme piede nella scarpina di cristallo per conquistare il principe, beh allora non acquistate una scarpa di una misura più piccola pensando che tanto poi la pelle cede, il calzolaio le allargherà, o che domani, voi portatrici di una 42 vi sveglierete magicamente con un piedino 36.

E, ricordatevi, questo non accade mai, nemmeno con quei jeans 38 che a vent’anni indossavate con nonchalance e che oggi hanno già più volte tentato la fuga dal vostro armadio ogni qualvolta tentate di riprovarli dato che “vuoi che ora non mi entrino già che è circa una settimana che non mangio carboidrati”.

L’ultima categoria che deve scegliere i sandali con una certa attenzione è chi ha il piede grassoccio.

In questo caso fate molta attenzione a non usare scarpe con incroci, strisce, laccetti vari perché il salame ungherese è buono dentro il panino e non attaccato alle vostre caviglie.

Ricapitolando, trattate molto bene i vostri piedi si perché sono una parte davvero importante del vostro corpo già che lo sorreggono per intero, e sia perché hanno un potenziale estetico importante.

Come le mani, se curati, fanno la differenza. E come il resto del corpo, se non sono esattamente il vostro punto di forza, cerchiamo di non evidenziarlo attirando l’attenzione proprio su di loro ma anzi, cerchiamo proprio di farli cadere nell’oblio.

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